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A TORINO LA PRIMA ISTANZA ITALIANA DI J-ROOT SERVER PER I CONSORZIATI A TOP-IX


A livello più elevato della gerarchia DNS esiste un numero limitato di server in grado di fornire informazioni sulla localizzazione di URL con suffissi di rilevanza internazionale (ad es. .com, .net, etc.). La struttura gerarchica dei sistemi DNS consente di ripartire il carico di lavoro legato alla risoluzione di una URL in un indirizzo IP fra più macchine, incrementando la resilienza del sistema di root nameserver Internet contro eventuali attacchi ostili.

 

Il nuovo J-root che TOP-IX ha istallato a Torino, dotato anch’esso di un’architettura distribuita e ridondata, migliora sensibilmente la velocità Internet riducendo di molto i tempi di risoluzione dei nomi di dominio. Proprio la natura distribuita su più nodi del backbone, permette performance estremamente elevate, necessarie all’implementazione, grazie alle dorsali a 10 Gbps che interconnettono i siti interessati.

 

Per poter accedere alla sessione J-Root server attiva presso l’infrastruttura TOP-IX occorre

stabilire un peering diretto tra il proprio Autonomus System e quello utilizzato da Verisign per annunciare gli indirizzi anycast IPv4 della sessione J-Root.


La connessione verso AS di VERISIGN è configurabile direttamente tramite le VLAN di peering pubblico IPv4 dell’infrastruttura TOP-IX. Gli indirizzi assegnati ai router gestiti da Verisign ed utilizzati per implementare le sessioni BGP sono:


IPv4 194.116.96.46/24

IPv4 194.116.96.47/24


I consorziati interessati all’utilizzo del sistema potranno implementare la sessione BGP necessaria all’accesso diretto al sistema J-Root contattando il riferimento Verisign: Kloor, Andreas akloor@verisign.com.